Il titolo di studio non sfruttato costa all’ex moglie la riduzione dell’assegno divorzile
Il titolo di studio non sfruttato costa all’ex moglie la riduzione dell’assegno divorzile
Necessario distinguere la componente interiore del pregiudizio, costituita dalla sofferenza morale soggettiva, dalle eventuali ripercussioni dinamico-relazionali conseguenti alle gravi menomazioni riportate dal congiunto
Illogico desumere la legittimità dell’operato dell’amministratore dimissionario alla luce della generalizzata applicabilità dell’istituto della cosiddetta prorogatio imperii